• Tisana, infuso, decotto. Che differenza c’è?

    Caratteristiche del tè, Curiosità • 22 Ott 2019

    tisana, infuso, decotto, che differenza c'è?
    Tisana ai frutti rossi

    ,Molto spesso utilizziamo i termini tisana, infuso e decotto come sinonimi, in alternativa l’uno all’altro, ma che differenza c’è? Scoprirle tutte ci permetterà di capire qualcosa in più anche sul mondo del tè. Vediamole insieme!

    La tisana

    In erboristeria, si definisce tisana una qualsiasi preparazione liquida realizzata dall’infusione o dalla decozione di diverse parti di una pianta. Normalmente, la nostra mente associa subito la parola tisana ad una bevanda benefica, che dona sollievo e conforto all’organismo ed effettivamente è così, perché ci permette di sfruttare i principi attivi delle piante e tutte le loro proprietà medicamentose a seconda delle varie combinazioni. Ma come possiamo estrarre i principi attivi e utilizzarli per averne beneficio? La risposta sta proprio nelle due parole infusione e decozione.

    L’infuso

    Si parla di infuso, quando l’estrazione dei principi attivi dalla pianta avviene per infusione. La sua preparazione avviene semplicemente versando l’acqua bollente sulle parti della pianta accuratamente selezionate e sminuzzate e lasciando tutto in infusione per qualche minuto. In questo caso, è meglio utilizzare le parti tenere, giovani e delicate della pianta come le foglie, le bacche e i fiori. Il tè è un infuso, così come la camomilla, il karkadè, il rooibos e così via.

    Il decotto

    A differenza dell’infuso, nel decotto le parti di interesse della pianta vengono immerse nell’acqua ancora fredda e portate ad ebollizione a fuoco lento per diversi minuti. Per il decotto si utilizzano le parti più dure della pianta, capaci di non sfaldarsi con l’ebollizione, come le radici, i semi e le cortecce. Ne sono un esempio la tisana di zenzero e quella di liquirizia o il caffè turco.

    Dalla descrizione che abbiamo fatto, quindi, è facile dire che il tè è una tisana preparata utilizzando le parti più morbide della sua pianta e che i principi attivi del tè si estraggono dalle sue foglie attraverso il metodo dell’infusione. Il tè quindi è un infuso paragonabile alla camomilla, alla malva, alla valeriana. Ma non è vero il contrario: come avevamo detto qui, è tè solo l’infuso ottenuto dalle foglie della pianta del tè, la Camellia Sinensis.

  • Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *