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Tè puri, tè profumati e tè aromatizzati: le differenze

Tè puri, tè profumati e tè aromatizzati: le differenze

Che cosa è il tè?

Il tè è un infuso di foglie della pianta Camellia Sinensis, le cui foglie vengono lavorate di volta in volta in maniera diversa, a seconda del risultato finale che si vuole ottenere. Dalla stessa pianta, nascono, quindi le sei macro famiglie di tè e all'interno di ogni macro famiglia troviamo tantissime varietà di tè, ognuna con le sue peculiarità e le sue note aromatiche.

Terminata la lavorazione di base, i tè che potremmo definire puri possono subire un'ulteriore lavorazione. Il punto di partenza è che le foglie del tè hanno una caratteristica fondamentale: sono foglie molto porose e sono, quindi, in grado di assorbire gli odori di tutto ciò che le circonda. E' grazie a questo che, da una seconda lavorazione, otteniamo le miscele di tè puri, i tè profumati e i tè aromatizzati. Vediamo le differenze.

Le miscele di tè puri

Le miscele di tè nascono mescolando, appunto, tè di diverse tipologie. Generalmente, vengono scelte tipologie di tè della stessa famiglia, omogenee, che insieme danno vita ad un prodotto con profumazioni tutte sue.

E' una miscela di tè, per esempio, English Breakfast, che nasce dalla combinazione di tè neri provenienti da diverse aree geografiche. Robusta, intensa e corposa, è perfetta per la colazione salata e da addolcire con il latte.

I tè profumati

I tè profumati si ottengono mettendo le foglie del tè lavorato e finito a contatto con i fiori freschi. Il tè assorbe il profumo dei fiori per osmosi. Dopo che i fiori hanno rilasciato il loro profumo sulle foglie, vengono separati o lasciati insieme per motivi estetici. L'arte di profumare il tè è un'antica arte cinese. Si utilizzano principalmente i fiori del gelsomino, dell'osmanto e della rosa.

E' un tè profumato il Jasmine Tea, il tè verde al gelsomino, delicato, dolce e fragrante.

I tè aromatizzati

I tè aromatizzati, invece, ottengono il loro aroma grazie all'aggiunta di oli essenziali estratti dai frutti dei quali si vuole ottenere l'aroma. E' possibile, anche in questo caso, che al tè vengano aggiunti pezzetti di frutta e fiori, ma più per un motivo anche qui estetico che di aromatizzazione.

E' un tè aromatizzato, per esempio, l'Earl Grey, un tè nero miscelato con l'olio essenziale di bergamotto.

Come scegliere il proprio tè?

Ora che conosciamo le caratteristiche delle varie tipologie di miscele, possiamo scegliere più consapevolmente quella che fa al caso nostro:

  • Scegli un tè profumato se ami le note più leggere, delicate, quasi impercettibili;
  • Scegli un tè aromatizzato se, invece, preferisci le note più intense, avvolgenti e se hai voglia di scoprire ogni volta una nuova miscela, perché con gli oli essenziali si può davvero far volare la fantasia.

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Scrivo del tè, delle sue caratteristiche e delle sensazioni che infonde: qui, sul mio blog, racconto questo mondo così straordinario e forse ancora poco conosciuto. Tra le righe troverai informazioni utili, curiosità, suggerimenti. Scrivo ogni settimana e ti ricorderò che ho pubblicato un nuovo articolo anche sui social. Puoi scegliere dove preferisci seguirmi!
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